Tribunale condanna Microsoft a pagare 388 milioni di dollari

9 aprile 2009

Da quanto si legge nell’articolo la casa di Redmond ha violato un brevetto sulla pirateria software ai danni di Uniloc, la ditta che ha creato il dispositivo.
La società accusava Microsoft di aver violato i diritti attraverso i meccanismi di attivazione del prodotto inseriti nel proprio sistema operativo Windows e nei prodotti della serie Office.

Bill Gates, il magnate di casa Microsoft

Bill Gates, il magnate di casa Microsoft

Certo che il fatto che un dispositivo antipirateria sia stato utilizzato senza i permessi necessari fa pensare.

Comunque la Microsoft ha già annunciato di voler procedere in ricorso poiché ritiene di non aver violato alcun brevetto e che quello di Uniloc non è valido.

La Microsoft è stata sanzionata in passato anche dalla Comunità Europea per abuso di posizione dominante, allora dovette pagare 497 milioni di euro.

La commissione Ue aveva sanzionato Microsoft perchè il gruppo americano si era rifiutato – questa l’accusa – di fornire ai concorrenti alcune informazioni relative alla interoperabilità e di autorizzarne l’utilizzo per lo sviluppo e la produzione di prodotti concorrenti ai propri sui mercati dei sistemi operativi per i server dei gruppi di lavoro. Come misure correttiva la Commissione Ue aveva imposto a Microsoft di divulgare a qualsiasi impresa che voleva sviluppare e distribuire sistemi operativi le specifiche dei protocolli di comunicazione cliente-server e server-server.

Riferimenti:
http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/tecnologia/microsoft-world/altramulta/altramulta.html

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/09_Settembre/17/microsoft_appello_ue.shtml

http://www.megalab.it/116/microsoft-condannata-in-europae’

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L’Unesco sta per lanciare una biblioteca digitale a livello mondiale

9 aprile 2009
Logo dellUnesco

Logo dell'Unesco

L’Unesco sta per lanciare una biblioteca digitale on-line a livello mondiale, lo si legge sull’articolo del Telegraph.co.uk.
Continuando con la lettura si nota che la data prevista per l’apertura del sito sarà il 21 Aprile prossimo.
Questa grande biblioteca digitale includerà documenti di vario tipo: mappe, manoscritti, libri rari, stampe, fotografie, artefatti, registrazioni di suoni e film. C’è addirittura uno dei primi film dei fratelli francesi Lumière.

I fondi necessari provengono da compagnie private e dall’assistenza dei 32 maggiori enti culturali del mondo. Questi includono la Wellcome Collection britannica, la Library of Congress di Washington e la libreria nazionale e gli archivi dell’Iraq.


Premio per la libertà di stampa a Marco Travaglio

26 febbraio 2009

Non potevo non riportare questo fatto, se lo merita proprio:

I sette membri del consiglio direttivo federale della DJV, l’associazione dei giornalisti tedeschi, quest’anno hanno assegnato il premio per la libertà di stampa al giornalista e autore italiano Marco Travaglio.

Michael Konken, presidente federale della DJV, ha motivato la decisione dichiarando: “Assegnamo il premio a Marco Travaglio, un collega che si è contraddistinto per il coraggio critico e l’impegno dimostrato nel combattere per la libertà di stampa in Italia.”

Travaglio ha saputo denunciare pubblicamente i tentativi dei politici italiani, in particolare di Silvio Berlusconi, di influenzare il lavoro dei media e di ostacolare lo sviluppo di un giornalismo critico. Le critiche di Travaglio si sono orientate anche ai colleghi italiani con lo scopo di incoraggiarli a non sottomettersi alla censura. “Il premio della DJV per la libertà di stampa è il riconoscimento più adatto a Marco Travaglio,” ha dichiarato Konken. “Travaglio deve dare coraggio ai giornalisti italiani affinché possano svolgere la loro funzione di vigilanza e non cadano vittima di intimidazioni”.

Il premio della DJV per la libertà di stampa consiste in 7.500 Euro e sarà conferito a Marco Travaglio a Berlino alle 18:30 del 28 aprile 2009 presso il Palazzo della Bundespressekonferenz (ufficio stampa federale). I rappresentanti dei media sono invitati a partecipare alla cerimonia.

Con questo premio la DJV onora personalità o istituzioni che si impegnano in prima persona in battaglie per il mantenimento e la creazione della libertà di stampa. I precedenti vincitori sono stati il giornalista serbo Miroslav Filipovic, la giornalista russa Olga Kitowa e la redazione del giornale “Berliner Zeitung”. Filipovic ha ricevuto il premio per aver scoperto i crimini di guerra serbi in Kosovo, Kitowa è stata premiata per la sua difficile battaglia contro la corruzione in Russia e la redazione del “Berliner Zeitung” per l’impegno dimostrato nel difendere la libertà di stampa in Germania e l’indipendenza editoriale da Mecom Group, la casa editrice che l’ha rilevata.

http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/2181660.html

http://www.djv.de/index.php?id=20&no_cache=1&tx_ttnews[tt_news]=1633&tx_ttnews[backPid]=18

http://italiadallestero.info/archives/3612